CASTELLO DI ALBOLA E L’ARTE
“Dialoghi Paralleli”

“Oltre 25.000 mila visitatori giungono ogni anno a Castello di Albola: un luogo che appassiona per la sua bellezza unica, l’architettura caratteristica del borgo medievale e la cultura vitivinicola che custodisce da generazioni. Quest’esposizione è parte di un percorso più ampio di Castello di Albola nel mondo dell’arte: un cammino volto a dar sempre più Valore al territorio e alla sua eredità, alla sua identità e alle sue tradizioni. 

Noi che custodiamo questi luoghi per le generazioni future abbiamo il dovere di continuare a promuovere questi scambi così da interpretare insieme questo patrimonio senza eguali che abbiamo ereditato …e siamo invitati a farlo mentre degustiamo un buon bicchiere di vino: un simbolo di buona convivialità, apparentemente semplice e per alcuni banale, che è capace di raccontare tante storie diverse dalla sua ma tutte di egual Valore.” 

Alessandro Gallo – Direttore ed enologo di Castello di Albola

Dal 10 settembre fino al 30 Dicembre 2023

Castello di Albola ospiterà l’esposizione “Dialoghi Paralleli”: un percorso culturale, tra arte e tecnica, pittura e vino, che darà la possibilità ai visitatori di scoprire, all’interno della tenuta, le opere di due artisti particolarmente vicini a questo luogo: Fabio Calvetti & Armando Xhomo.

“La bellezza può essere una cosa semplice e in Toscana lo sappiamo bene. Alcuni luoghi, come il Castello di Albola, ne sono la testimonianza più evidente e non si tratta “solo” di genius loci ma di una filosofia e di un lavoro portati avanti a partire dalla civiltà etrusca per arrivare al Rinascimento e alla volontà odierna di conservarne equilibrio e misura.

 Oltre a rappresentare un patrimonio storico e culturale unico nel suo genere, Castello di Albola guarda all’arte come espressione della propria identità. Poter essere, qui, nei suoi prestigiosi spazi rappresenta per la mia arte un’esperienza unica.”

Fabio Calvetti

“Il vino ha accompagnato l’arte e gli artisti dalla notte dei tempi. Troviamo dipinti nei quali si assapora il vino o si lavorano i vigneti dai tempi dei Romani e dei Greci ma anche nel tardo Rinascimento con il capolavoro “Bacco” di Caravaggio, nell’impressionismo delle opere di Cézanne così come nelle riflessioni di Salvador Dali. Dalle poesie di Umar Khayyām, ai pensieri di Leopardi senza dimenticare i testi biblici dove il vino simboleggia l’allegria come elemento fondamentale della vita. 

Ora, qui, come cornice c’è un borgo medievale, i cui poderi e filari affondano la tradizione nella cultura degli Etruschi, dei Romani ma anche nelle storie delle famiglie dell’Alto Medioevo come gli Acciaioli, i Pazzi ed i Ginori che giungono fino alla Famiglia Zonin.

Ecco: Tradizioni, Sentimenti, il Lavoro e l’Arte hanno trovato nel Castello D’Albola la loro casa.”

Armando Xhomo

ARTE & CULTURA

DAL 9 SETTEMBRE
AL 30 DICEMBRE 2023

Fabio Calvetti & Armando Xhomo

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